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Category Archives: ‘o masto sentenziò

Viviamo in un mondo frenetico. Tutti faticano a stare al passo coi tempi e rincorrono sempre un attimo che è già trascorso prima di essere compreso. Nessuno ha più tempo per la riflessione e questo porta molte persone all’esaurimento nervoso.

Il nostro Maestro riesce sempre a ritagliarsi uno spazio per i propri pensieri e grazie a questo tutti noi traiamo immenso giovamento. Tuttavia, non tutti sono così fortunati. Ad esempio gli agenti della polizia penitenziaria sono costretti a lavorare fra quattro mura. Carcerieri e carcerati.

Sono soggetti all’esaurimento, perché….non evadono!!!

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Un sorcio topo…..

sorcio

….uscì da un buco pertuso…..

buco

….e mangiò il cacio formaggio.

cacio

Del Maestro abbiamo sempre apprezzato la sportività e l’imparzialità. Nonostante l’amore per il Suo Grande Napoli non ha mai destato sospetti di parteggiare a favore o contro qualcuno.

Infatti proprio ultimamente ha ribadito questo concetto, dichiarando:

gufo

Io non ho nulla contro l’Inter…mi fa solo piacere se perde

Cosa è giusto? Cosa è sbagliato? Einstein ci ha insegnato l’arte del pensiero parallelo grazie alla teoria della relatività. Ci ha insegnato che tutto è relativo, soggettivo. Intendibile diversamente da persona a persona.

Nessuno possiede la verità assoluta e al Maestro piace a ricordarlo ai suoi discepoli. Ad esempio ricordiamo che in codice binario 1+1=10 (seguendo l’ordine 0, 1, 10, 11, 100, 101, 110, 111, ecc…) , mentre nel sistema decimale 1+1=2 (1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, ecc…). Nessuno dei due risultati è errato, va solo considerato il contesto in cui lo si trova. Quindi potermo facilmente comprendere il significato delle profonde riflessioni di una mente superiore, che ha creato un proprio sistema metrico, nel quale è TOTALMENTE ESATTA la frase:

numeri1

Tutti e tre fate una bella coppia!

cartaOgni parola è vana, se non ha un riscontro cartaceo. Difatti gli accordi verbali sono sempre vacui e non dimostrabili in un secondo momento.

Questo il Maestro lo sa bene. E in uno Stato che trova sempre meno punti di riferimento, Lui ne trova uno proprio nella cellulosa, che lo ispira al punto di enunciare una massima che raggela le vertebre di qualunque interlocutore:

In Italia conta solo la carta. Infatti c’è carta anche nei portafogli.

Il maestro a 23 anni:

mangia-uomini

“A 23 anni mi mangiavo i cristiani”

…di cancello…

cancello2

TUTTO GIOCHERELLATO

ditoQualche giorno fa  il Maestro aveva fatto notare ai suoi adepti che il latitante Alluce era sfuggito per un…dito.

Finalmente, però il criminale è stato tratto in arresto dalla pollice police polizia.

Ovviamente, l’Imam dall’alto della sua genialità ha potuto far notare a tutti che non è stato merito degli investigatori. Con tutti i pentiti che hanno cominciato  parlare, di sicuro Alluce è stato tra…dito!!

“Stanato il latitante ALLUCE”

“Ma è sfuggito

per un dito”

“Non siamo riusciti

ad aprire occhio”