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Monthly Archives: gennaio 2009

25L’Uomo ha sempre temuto la morte.
Dall’inizio dei tempi ha cercato di dare un senso alla propria esistenza, cercando nelle varie religioni un modo per esorcizzare la paura del trapasso in un mondo avvolto dall’oscurità.
Fior di filosofi e profeti hanno tentato di spiegare al mondo intero l’aldilà.
Ma solo il Maestro è riuscito, grazie ad un pensiero abissale, a togliere qualsiasi dubbio e qualsiasi paura:

Nell’aldilà si sta bene, dato che nessuno è mai tornato a lamentarsi.

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cartaOgni parola è vana, se non ha un riscontro cartaceo. Difatti gli accordi verbali sono sempre vacui e non dimostrabili in un secondo momento.

Questo il Maestro lo sa bene. E in uno Stato che trova sempre meno punti di riferimento, Lui ne trova uno proprio nella cellulosa, che lo ispira al punto di enunciare una massima che raggela le vertebre di qualunque interlocutore:

In Italia conta solo la carta. Infatti c’è carta anche nei portafogli.

cascataTempo fa il Maestro aveva informato i suoi adepti del pericolo che si corre camminando sulle tegole bagnate quando piove.

Grazie a quell’informazione utile finora non si sono provocati simili incidenti.

L’evoluzione delle Sue teorie, però, hanno legato con la fisica gravitazionale, ed hanno portato l’Imam ad enunciare ancora una volta per tutti noi una lezione di vita da non dimenticare.

“Quando piove, bisogna sempre andare verso il monte, perché l’acqua scende SEMPRE per la discesa!!!”

zeroPer il Maestro è un’ossessione.
Lui scruta, tenta di capire il significato, lo rigira nella sua mente come fosse un suono.
Il numero ZERO è un’entità astratta che arrovella la geniale mente dell’Imam.
Poi finalmente, pago del pensiero derivato dalle sue profonde riflessioni, il Maestro enuncia:

“Lo ZERO non vale niente.
Per scriverlo, però, devi mettere nero su bianco.
Consumando inchiostro.
Di conseguenza possiamo affermare che anch’esso ha una sua valenza.”